La valutazione del rischio, meglio conosciuta come risk assessment, è il processo di identificazione dei pericoli che potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità di un’organizzazione di condurre il proprio business. Questa analisi consente di individuare i rischi aziendali reali e di implementare misure, processi e controlli per ridurre l’impatto di eventuali minacce sulle operazioni aziendali.
Le aziende possono utilizzare un framework di valutazione del rischio per stabilire le priorità e condividere i dettagli della valutazione, inclusi eventuali rischi per la propria infrastruttura informatica (IT). Questo approccio permette di avere una visione chiara delle criticità e di adottare strategie di mitigazione efficaci.
Chi si occupa della valutazione del rischio?
Nelle grandi imprese, il processo di risk assessment viene solitamente condotto dal Chief Risk Officer (CRO) o da un Chief Risk Manager.
Il Chief Risk Officer è una figura dirigenziale che si occupa di studiare e attuare le fasi del processo di risk management. È il punto di riferimento per i professionisti che in azienda si occupano di rischi, oltre a essere il garante delle azioni e degli strumenti necessari per una gestione integrata del rischio.
Negli ultimi anni, il ruolo del CRO è diventato sempre più centrale per la sicurezza e la sostenibilità aziendale. Tuttavia, alcune realtà produttive e finanziarie non dispongono ancora di questa figura, preferendo affidare i compiti di gestione del rischio a un gruppo di professionisti piuttosto che a un solo manager e ai suoi delegati.
Obiettivi del Risk Assessment
Gli obiettivi specifici della valutazione del rischio possono variare a seconda del settore, del tipo di attività e delle normative di conformità applicabili. Ad esempio, una valutazione del rischio per la sicurezza delle informazioni dovrebbe identificare eventuali lacune nell’architettura IT e verificare la conformità a leggi, regolamenti e standard specifici.
Ecco alcuni obiettivi chiave da considerare nel risk assessment, applicabili a diversi settori e tipologie di attività:
- Sviluppo di un profilo di rischio per fornire un’analisi quantitativa delle minacce che l’organizzazione deve affrontare.
- Creazione di un inventario accurato delle risorse IT e delle risorse di dati, per avere una panoramica completa dei sistemi critici.
- Giustificazione del costo delle contromisure di sicurezza, per garantire investimenti mirati nella mitigazione di rischi e vulnerabilità.
- Identificazione, assegnazione di priorità e documentazione dei rischi, delle minacce e delle vulnerabilità, con un focus particolare sull’infrastruttura e sulle risorse produttive dell’organizzazione.
- Determinazione del budget per la gestione dei rischi, così da allocare risorse economiche adeguate per ridurre le potenziali minacce.
- Analisi del ritorno sull’investimento (ROI), per valutare se i fondi investiti in infrastrutture o altri asset aziendali siano efficaci nel compensare i rischi potenziali.
L’obiettivo finale della valutazione del rischio
L’obiettivo principale del risk assessment è valutare i pericoli e determinare il rischio intrinseco derivante da tali minacce. Tuttavia, la valutazione non dovrebbe limitarsi all’identificazione dei pericoli e dei loro potenziali effetti: è essenziale individuare anche le misure di controllo più efficaci per ridurre l’impatto negativo sulle operazioni aziendali e sulle risorse dell’organizzazione.
Implementare una strategia di gestione del rischio ben strutturata permette di prevenire problemi operativi, proteggere il valore aziendale e garantire la sostenibilità del business nel lungo periodo.
Affidarsi a un team di esperti per la valutazione del rischio consente di mappare le minacce in modo accurato e di adottare le soluzioni più efficaci per la mitigazione. Un processo di risk assessment solido rappresenta un vantaggio competitivo per qualsiasi azienda, indipendentemente dal settore in cui opera.
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